Quale linea di pensiero nutre la filosofia del vostro studio e l'immaginario dei vostri progetti?

SET Architects

Sol Lewitt, The FieldWorker, 1975

«Crediamo in un’architettura essenziale che guarda alle forme archetipe per immaginare scenari futuri.

La semplicità è il tema chiave dell’intero processo creativo, dall’idea astratta alla soluzione progettuale in risposta alla complessità del programma funzionale. Ci interessa la lettura chiara dello spazio e il gioco tra materia, luci e ombre. Ricerchiamo la geometria esatta, il ritmo e lo studio delle proporzioni.

La nostra è un’architettura non generica capace di relazionarsi con il contesto e la cultura locale attraverso l’uso coerente dei materiali, un approccio critico alla sostenibilità ambientale e alle nuove tecnologie. Un’architettura che emerga come fattore culturale nel contesto locale preservando l’unicità dei luoghi. L’attività progettuale è affiancata da una costante ricerca teorica basata sullo studio dello spazio pubblico, delle nuove forme dell’abitare e del rapporto tra ambiente naturale e artificiale».