Quale edificio di un altro architetto vorreste aver realizzato? Perché?

SET Architects

Luigi Moretti, Modello di Villa Adriana, 1950

«Ritroviamo molti degli elementi con cui lavoriamo e facciamo ricerca nella Casa delle Armi di Luigi Moretti. È un edificio realizzato nel 1936 nel Foro Italico di Roma, un luogo dalla forte identità monumentale, dove però Moretti riesce a fare meno degli stilemi del regime e concentra l’intervento nella purezza delle geometrie. C’è un trattamento unitario e rigoroso a partire dall’altezza costante dei volumi che vengono modellati e trattati con un rivestimento in sottili lastre di marmo dando la sensazione di un unico blocco monolitico. Per ottenere questo effetto c’è uno sperimentale studio del materiale che si traduce nella accuratezza del dettaglio. Internamente si esplicita la visione spaziale di Moretti con le prospettive fluide della biblioteca e il gioco tra luce e materia del grande vuoto della Sala d’Armi che sembra donare allo spazio una dimensione sospesa. Non meno interessante la soluzione strutturale impostata su due mensole giganti in calcestruzzo armato che determinano un spazio unitario e denso, lo stesso spazio che completa l’opera senza la necessità di cercare altre ragioni alla propria compiutezza. Quest’opera esprimendo a pieno i concetti legati alla sequenza degli spazi e il senso del tempo ci suggerisce la linea di ricerca al quale il nostro studio ambisce».