Come rientrano discipline estranee all'architettura nella fase del progetto?

Pietro Gellona

«Definire la botanica e lo studio del paesaggio discipline esterne all'architettura è probabilmente purtroppo corretto. Tale aspetto legato allo studio e alla conoscenza della natura è fondamentale nella mia pratica. A seconda delle

facoltà in cui si studia e del proprio percorso di approfondimento lavorativo si viene a contatto con mondi diversi e in

alcuni casi con il concetto di Architettura come arte. In tale scenario tutte le altre arti possono essere “sorelle”. Così fotografia, scultura, pittura, cinema, teatro, archeologia, letteratura, poesia, etc. possono essere di ispirazione in fase progettuale. Oggigiorno sono sempre più pressanti le influenze di altre discipline più tecniche come l'ingegneria, l'economia, la giurisprudenza etc. che anche senza volerlo a volte riducono in maniera pesante la libertà progettuale».