Gli architetti e il mare/2. Itinerari insulari

Davide Fusari

Luigi Ghirri, Lido di Volano, 1988

Proseguiamo il viaggio con un itinerario insulare sardo e una breve tappa all'Elba.

 

Traghetto Livorno-Olbia e ritorno

 

Porto Cervo e Costa Smeralda. Michele Busiri-Vici e Luigi Vietti interpretano il sogno imprenditoriale dell’Aga Khan in un viaggio attraverso la fantasia delle forme che giunge alla fondazione di uno stile tra immaginazione e genius-loci.

 

Arzachena, Case di vacanza. Sacro, ciò che è legato ad un valore trascendente; per estensione, inviolabile, separato. L’abitare e le relazioni domestiche vengono intese da Marco Zanuso come azioni quasi sacrali configurando un temenosche solo puntualmente dialoga con l’intorno.

 

La Maddalena, Due case. Un bunker e un teatro. Grigio fucile e terra bruciata. Metafore e colori descrivono le due case di Cini Boeri alla Maddalena nel loro comporre gli spazi per l’abitare tra introversione e coinvolgimento con il paesaggio.

 

Costa Paradiso, Ville. Affiorando dalle rocce e conformandovisi, le ville di Alberto Ponis portano all'esasperazione l'apparente spontaneità di un linguaggio.

 

Stintino, Case Di Palma. Moderni nuraghi, le case di Umberto Riva si dispiegano tra terra e mare come segni della geografia componendo intimità e convivialità.

 

Costa Paradiso, La Cupola. Tra le rocce e il mare Dante Bini gonfia e arreda una delle sue cupole in cemento armato per Michelangelo Antonioni e Monica Vitti.

Traghetto Piombino-Portoferraio e ritorno

 

Marciana, Casa Balmain. Leonardo Ricci attraversa il Tirreno e progetta una villa che unisce concrezione del suolo e astratti volumi in bilico tra domesticità e paesaggio.

 

Isola d’Elba, Cabine. Simbolo della cultura del mare e di un certo modo di abitare estremamente temporaneo, diventano archetipi del mondo delle immagini di Aldo Rossi influenzandone la poetica e gli allievi.