Città come teatro

Daniele Panni

Il Teatro del Mondo di Aldo Rossi ormeggiato a Punta della Dogana, 1979 – 1980

«Basta guardare i quadri di Caravaggio e si capisce che questa differenza è ideologica. Lui disegna qualcosa di diverso rispetto alla Riforma. Dipinge l’uomo, lo riscopre nel suo aspetto più drammatico. Ha il coraggio di creare un teatro di intensa realtà. Quando diciamo teatrale, non lo intendiamo in senso negativo, ma nel senso positivo del termine, perché è il dramma che nasce all’interno di un’immagine drammaturgica. Basta vedere quello che ci manca oggi, in questa globalizzazione forzata che viviamo tutti, in cui i segni ci sono quasi imposti politicamente. E allora ci rendiamo conto che la drammaticità che ci viene dalla Controriforma ha ancora un senso oggi, è una risposta ad un eccesso scenografico che vogliamo imporci. E con lei appare allora un artista diverso, che ha maggior peso, più determinazione e visibilità.»

 

Jannis Kounellis, L’intensità drammatica come dato positivo in Ligeia, dossiers sur l’art, ottobre 1998 – giugno 1999

 

Il teatro ha il potere di condensare un’esperienza, di rendercene partecipe, di trasmetterci una sensazione in un momento ed in un luogo preciso; si presenta a noi in maniera immediata, senza alcun filtro se non quello della nostra attenzione, forzandoci ad interpretare i segni e i simboli che ci rivolge. Ci sono architetture che mettono in scena il proprio intorno, attraverso materiali, forme, relazioni, attivano usi, pratiche, rendendo la città partecipe, così come lo spettatore a teatro viene coinvolto durante la rappresentazione. Il fatto stesso che nel teatro il termine atto descriva un movimento, suggerisce che le architetture che si astraggono dalla città e dalle sue dinamiche, dall’azione che le coinvolge, sono destinate al degrado. Queste architetture si pongono come protagoniste assolute; al contrario, le architetture che stabiliscono relazioni, connessioni e analogie, attivano il proprio contesto, divenendo in tutto e per tutto scenografia per l’azione degli abitanti.