Come rientrano discipline estranee all'architettura nella fase del progetto?

Bruno Vaerini

Gabriele Basilico, Persepolis, Iran, 1970

«La scultura è essenziale come ricerca plastica, permette di investigare sulla conoscenza dei materiali, sulla loro funzione costruttiva, sull'installazione degli oggetti nello spazio. Solo dopo aver colto la natura dell'opera è possibile plasmarla e trasformarla.

Anche la pittura offre preziose lezioni. L'uso del colore, la sua matericità ed intensità. La composizione dello spazio, la prospettiva, la luce. L'animo tormentato dell'artista o la bellezza eterea, la storia della pittura è piena risposte fondamentali per un architetto.

La fotografia è stato per me un altro incontro speciale, soprattutto grazie all'amico Gabriele Basilico. È stata per me l'occasione di poter conoscere un nuovo tipo di sguardo, che, isolando in un unico scatto una porzione di spazio, riesce ad esaltare i dettagli compositivi, la tridimensionalità, la profondità, la luce e l'ombra, l'anima di un'opera.

Anche il cinema offre altre risposte fondamentali per il progetto. Entra in gioco il movimento, il percorso, il tempo.

Ogni disciplina potenzialmente può arricchire la costruzione di un progetto architettonico. Ognuno di noi deve trovare le sue risposte».